Mauro Franceschi
 

discografia / discography
 
 


Electric guitar solo
musiche di / Works by : Tim Brady,  Atle Gundersen, Mark Howell, Tom Johnson, Steve Mackey, Loren Mazzacane.
 


 

Mauro Franceschi: Klein electric guitar & digital processing

produzione ARXcollana (2002),
distribuzione e vendita online:
(big catalogue - search by artist: Franceschi)  Materiali Sonori
ab-cd.com - modern music & media
 

In this collection, Mauro Franceschi gathers together a variety of offerings from composers, most of whom continue to expand the limits of divergent musical languages imposed during the last twenty years, notably guitarists and authors such as Fred Frith, Arto Lindsay, Tim Brady, and Steve Mackey.
"Electric guitar solo" indicates to us a path of egress from the extremes which have characterized the    traditional approach to the instrument: on one hand, prudence and perhaps timidity by the European     avant-garde; on the other hand, self-gratification, narcissism, and a certain overexaggeration made evident     on the part of heavy metal and trash.  Indeed, contemporary classical music today finds itself faced with the    challenge of the electric guitar which, as a solo instrument, is now more than ever capable of inventing a    different history: that of a fictitious post-rock currently divided and to be divided by our contemporaneity.

Giancarlo Siciliano
 

Disco "di confine", merce di difficile catalogazione: l'ultima racolta di generi diversi o il primo album di un nuovo stile? Strisciante nella musica contemporanea ed ai margini del rock, troppo colto per alcuni ed impuro per altri, il repertorio composto per chitarra elettrica esiste, eccome. E c'é chi lo prende sul serio, ricerca, studia e comunica connettendosi ad una rete di musicisti, chitarristi e compositori sparsi qua e là per il globo. Una possibile panoramica, "tranche de vie" dell'oggi chitarristico, é tracciata in questo cd da Mauro Franceschi, musicista dai molteplici interessi, di formazione extracolta e  di studi accademici, critico musicale ed autore di musica per radio e teatro. Accanto a pagine morbidamente tonali come Scintillation e Daktylator del norvegese Atle Pakush Gundersen c'é la scrittura calibrata di un autore ormai consacrato come Steve Mackey (compone per le filarmoniche di Chicago e Los Angeles); dopo gli orizzonti aperti di Moonyean del newyorkese Loren MazzaCane arrivano le fissità ipnotiche di Mark Howell (Cement) e di Tom Johnson (Infinite Melodies II). Il minimalismo ha lasciato tracce ovunque, ma ancor più influenti sono state le esperienze timbriche di chitarristi quali Bill Frisell, Fred Frith ed il canadese Tim Brady: un autore di riferimento per Franceschi, che ne interpreta le fitte trame in Invention #8 e le affilate rarefazioni in Minimal Surface. E' purissimo il suono (editato da Tiziano Popoli) che dalla piccola Klein nera si espande in un arcobaleno timbrico potente e sempre ben controllato: spazi e profondità sonore di uno strumento che affascina sempre più compositori.
                Elka Rigotti - Giornale della Musica
 

... Mi verrebbe da citare non solo Frith e Frisell, ma anche Fripp come pietra di paragone per questo progetto che concepisce la chitarra come un ignoto territorio di conquista espressiva capace di offrire nuove dinamiche di linguaggio e paesaggi sonori che profumano di fascino arcano.
                Aldo Chimenti - Rockerilla

Segnaliamo "Electric guitar solo" (Arx Collana/Materiali Sonori) del virtuoso nostrano Mauro Franceschi.
Le grandi doti interpretative del titolare, accordi sparsi - di volta in volta limpidi, reiterati o anche più scabrosi - vengono nitidamente alla luce grazie ad un repertorio di ampio raggio (Loren Mazzacane, Steve Mackey, Mark Howell, Tim Brady etc.), trovando gli stimoli più forti nel minimalismo microtonale delle Infinite melodies di Tom Johnson.
                Nicola Catalano - Rumore

... Un album che rompe gli schemi e mostra le nuove frontiere dello strumento. La strada sperimentale intrapresa già da tempo da maestri come Fred Frith, Henry Kaiser, Elliot Sharp o Derek Bailey questa volta é stata segnata da questo interessante chitarrista e compositore italiano.
                Walter Babbini - Chitarre

... Es ist eine Reise in eine Welt, die, wie Franceschi selbst sagt, den Hang zur Melodie aus der Rockmusik und die
unvorhersehbaren, freien und unterschiedlichen Formen der klassischen Musik vereint. Franceschi beherrscht die sechs Saiten seiner "Klein"-Gitarre und die  Effektgeräte ausgezeichnet. Und wenn er sich selbst auch nicht als Virtuose sieht, so hat er mit dieser CD nicht nur Pionierarbeit geleistet, sondern führt gleichzeitig vor, wie sauber,  warm  und schön eine digital aufgenommene elektrische Gitarre klingen kann.
Die Kompositionen selbst mögen zwar alle unter den Nenner "zeitgenössisch" fallen. Doch das heißt nur, dass er ansonsten in keine Schublade passt. Tim Bradys "Invention #8" ist ein metallisch-psychedelischer Trip in eine ferne Galaxie, "Moonyean"von Loren MazzaCane eine zarte Hommage an die Düsternis und "Scintillation" von Atle Pakusch Gundersen eine melancholisch-verträumte Ballade mit unerwartet melodischen Wendungen.  "Electric guitar solo" ist ein in sich geschlossenes  Werk, das einem scheinbar längst in der Rockmusik verketteten und ausgereizten Instrument neue Wege weist. Die CD, ausgestattet mit Biografien der Komponisten und kurzen Erklärungen zu den einzelnen Stücken wird von "Materiali Sonori" (www.matson.it) weltweit vertrieben.
              Reinhold Giovanet - FF
 


Quinte   musiche di scena
musiche di / Works by : Mauro Franceschi
 


 

Mauro Franceschi : chitarra elettrica, phrasesampler & Pro Tools
Gregorio Bardini : flauto, zufolo siciliano e doudouk
Nicola Mosca : piano e Rhodes piano
Emilio Galante : flauto basso e live electronics
Carlo Schneider Graziosi : sax contralto

produzione ARXcollana (2005),
distribuzione e vendita online:  ARXcollana
 
 
 

... Mauro Franceschi torna con un disco che raccoglie varie composizioni utilizzate come musiche di scena per il cinema e teatro. Solida come sempre la scrittura, efficaci  le esecuzioni affidate a strumentisti di vaglia (Gregorio Bardini, Nicola Mosca, Emilio Galante, Carlo Schneider Graziosi e lo stesso Franceschi), tra gradevoli reiterazioni cameristiche, lievi ninne nanne, grevi tratteggi e gioiose fantasie di gusto popolaresco.
            Nicola Catalano - Blow up

... stiamo parlando di un songwriter di classe, di un compositore-chitarrista raffinato che ama scrivere musica per allestimenti di scena e teatro, colonne sonore per documentari e ambienti museali. I suoi racconti hanno però la capacita di coinvolgere anche senza supporto visivo, come dimostrano le numerose suites strumentali raccolte in "Quinte". Fra gli ospiti in studio ritroviamo Gregorio Bradini che presta la sua opera in alcuni brani di questo zibaldone acustico di sensoriale bellezza.
            Aldo Chimenti - Rockerilla

... Franceschi riesca ad essere al contempo "intonarumori" e "maestro", utilizzatore di macchine infernali e legato ad una bellezza non comune di scrittura, abilità che emergono chiare dalle 24 tracce del lavoro. La lezione di Brady, Johnson, Mackey, Gunserden, Mazzacane, é stata ampiamente metabolizzata (senti specialmente la rumoristica e solitaria "Suite di Romeo e Giulietta" per chitarra elettrica Klein, phrasesampler e Pro Tools), anzi rivitalizzata tramite un sapiente calibrare atmosfere jazz, minimalismo, motivi popolari della tradizione nostrana e non, sentori di tango o Volksmusik, profumi d'Arabia e folate dai mari freddi. Se la "Suite di Alice" tutta giocata su un giro di mappamondo sono appannaggio della fisarmonica incantatrice di Matteo Facchin, è l'uso dell'elettronica  a caratterizzare "Ghost" e "For You", assegnate al sax di Schneider e al flauto basso di Galante, moltiplicati dai loop. A dir poco spiazzanti suonano le splendide composizioni filtrate dagli estrumenti "etnici", lo zufolo di Sicilia o il doudouk armeno del flautista Gregorio Bradini, anche col supporto dello stesso Franceschi come accade in "Siciliana", lontano gioco di rimandi tra passato e futuro.
            Daniele Barina - Alto Adige

Das viellecht beste Stückder CD ist die "Suite di Romeo e Giulietta", eiene neuenteilige Klanglandschaft, die auf Franceschis elektrische Gitarre entstanden ist: Kräftiges, dissonantes Feedback, das jedem Metal-Gitarristen wie Honig di Kehle hinunterfliesst ("Canone"), wechselt sich mit klaren, verträumten Melodien ("Juliette") und dunklen Atmosphären ("Noise2") ab. Ein abenteuerliches Stück Musik, das auch ohne di Theaterbühne bestens funktioniert und die Anschaffung diese CD allein wert ist.
            Reinhold Giovanett - FF
 


mauro franceschi band
musiche di / Works by : Mauro Franceschi

Mauro Franceschi : chitarra elettrica
Carlo Schneider Graziosi : sax contralto
Tiziano Popoli : tastiere e sampler

produzione Blindness Records (1988),
distribuzione e vendita online (big catalogue - search by artist: Franceschi)  Materiali Sonori
 
 

La proposta del chitarrista e compositore bolzanino  sta infatti appena al di fuori del Caffé del Pinguino, dove i suoni dellíorchestra  si confondono con la musica desertica che fu cara a Steve Reich. Il suo stile é aperto anche  agli stimoli provenienti dalla tradizione popolare italiana, dal jazz o dal rock e riesce pertanto ad imporsi con  qualsiasi tipo díorganico.
             Daniele Barina - Alto Adige

Avantgarde mit dem Weichstift. Avantgardistisch und doch nicht spröde, sondern sinnlich und zuweilen auch meditativ. Ungewönliche Klänge, unregelmässige Rhytmen, raffiniertes Umgehen mit den musikalischen Formen, mit der Harmonik, Einbeziehung von unüblichen Spieltechniken und Geräuschen zeichnet die Musik Franceschis aus. Auch leise Töne sind zu hören.
             Mateo Taibon -  Tageszeitung

Innerhalb des Bozner Jazzfestival hat der Gitarrist und Komponist Mauro Franceschi gezeigt, dass es seine Musik verdient, in einen europäischen Kontext gestellt zu werden.
             Reinhold Giovanet - FF
 



 

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