TORNA ALL'INDICE GENERALE

Minoranze etniche e gruppi irredentisti

Bolzano, Gennaio 2000

Questa parte vuole essere un punto di partenza per chi desidera venire a conoscenza di molte situazioni, alle volte poco note o del tutto sconosciute, che vedono un popolo od un'etnia oppressi. Scorrendo anche solo velocemente questo elenco, ci si potrà rendere conto che le tipologie dell'oppressione sono molteplici ma che situazioni distanti tra loro migliaia di chilometri, od anche accadute in epoche differenti, sono spesso molto più simili di quanto ci si potrebbe attendere. Abbiamo quindi un'oppressione culturale (Bretagna, Aragona, Valloni e Fiamminghi, ecc.) dove, negando l'identità di un popolo, si cerca di snaturarlo e quindi di assimilarlo, un'oppressione demografica (Molucche, Eire, Cipro ecc.) quando, sfruttando l'arma dell'immigrazione forzata, si introduce in un territorio un elemento etnico diverso e non assimilabile da quello autoctono al fine di erodere nel tempo gli spazi vitali e la consistenza numerica di un popolo od anche un'oppressione fisica (genocidio armeno, Kurdistan, Timor Est ecc.) quando si procede deliberatamente all'eliminazione fisica di un'etnia minoritaria, il mezzo più sicuro per risolvere il problema delle minoranze etniche.
Mi scuso fin d'ora se il materiale sarà alle volte incompleto o frammentario ma, quanto qui esposto, verrà continuamente integrato e migliorato nei limiti concessimi dal tempo e dalle mie, purtroppo limitate, conoscenze.

Mappa tratta da "La Stampa" di martedì 16 marzo 1999

AFRICA

AMERICA

ASIA

EUROPA

OCEANIA

Per chiunque volesse contribuire con notizie, informazioni, commenti può scrivere all'indirizzo di posta elettronica:
piccamiglio@tiscalinet.it

TORNA ALL'INDICE GENERALE