MICHELE ANGELO PURPURA, laurea in
lettere fresca anzi freschissima - «Orfeo, le orme
e l'ombra» -, ha scelto di essere fedele a quel mito
e si è messo in cammino dietro a Pietro Boitani,
da sempre alla ricerca di Ulisse. Dall'avventura del conoscere
all'inquietudine del vivere, dalla profondità archetipica
alla leggerezza del moderno. Michele Angelo ha valutato
le ragioni di Euripide, Virgilio, Ovidio. Ha riletto Rilke,
Alda Merini, Dino Campana, Pavese. Ha divagato su Offenbach,
Cocteau, Bufalino, Vinicius de Moraes, senza ignorare il
melodramma di Monteverdi e Gluck.
Alla nostra rivista ha concesso in esclusiva un estratto
rielaborato: "Orfeo in Sicilia: il mito nell'opera
di Bufalino". E sempre in tema di isole ha aggiunto
un flash da caffè letterario su Pirandello e le Antille.
arsenale ringrazia il neodottore
e gli dedica zeropuntosette.